1950 - 1960

Consolle / portariviste pensile, Eugenia Alberti Reggio e Rinaldo Scaioli, ’50

800,00 

Descrizione prodotto

Raffinata consolle / portariviste pensile di Eugenia Alberti Reggio e Rinaldo Scaioli, risalente a fine anni ’50 – primi anni ’60. E’ notevole la linea sinuosa e continua, resa possibile dall’uso magistrale del legno curvato, tecnica all’avanguardia nell’interior design italiano del dopoguerra.

La consolle si sviluppa orizzontalmente integrando tre funzioni distinte in un unico blocco asimmetrico:

– il vano portariviste (lato sinistro): Il legno si flette verso il basso creando una tasca verticale a forma di “U”, ideale per accogliere riviste e giornali;

– il piano d’appoggio principale (centrale): La linea risale per formare una superficie piana orizzontale, pensata come svuotatasche o piano per piccoli oggetti decorativi;

– il ripiano ribassato (lato destro): Una seconda curvatura a baionetta abbassa il livello del piano, terminando con un elegante bordo rialzato che funge da fermo laterale.

La struttura non presenta tagli o incastri visibili, valorizzando la venatura naturale del legno di palissandro che segue armonicamente le curve dell’oggetto mentre il fissaggio a parete avviene tramite supporti cilindrici in ottone visibili nei punti di snodo superiori. Questi elementi distanziano leggermente il legno dal muro, creando un effetto visivo di “galleggiamento” e proteggendo la superficie retrostante.

Questo pezzo rappresenta appieno la filosofia progettuale di Eugenia Alberti Reggio e Rinaldo Scaioli, orientata alla fusione tra estetica scultorea e rigorosa funzionalità domestica. Questa consolle incarna l’eleganza organica del modernariato Mid-Century Modern italiano. Condizioni molto buone.

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